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Úbeda
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mwewÚbeda è un mwfacomune spagnolo di mwfq36 342 abitanti situato nella mwfgcomunità autonoma dell'mwfwAndalusia, ubicata fra i fiumi mwgaGuadalquivir a sud e mwgqGuadalimar a nord.

Si trova al centro della mwgwprovincia di Jaén, nella mwhacomarca della Loma, centro di comunicazione che allaccia mwhgLevante e mwhwMurcia con l'Alta Andalusia e con la Valle del Guadalquivir. È porta d'ingresso per i parchi naturali di mwiaCazorla, Segura y las Villas e Serra Magina.

Úbeda è celebre per i suoi monumenti e la sua struttura urbana mwjarinascimentali; per questa caratteristica è stata dichiarata dall'mwjqUNESCO mwjgmwjwpatrimonio dell'umanità, assieme all'altra città andalusa di mwkaBaeza, per l'unità culturale e monumentale che s'ispirò nel mwkqXVI secolo all'mwkgUmanesimo e al mwkwRinascimento italiano.

Contents

Storia

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Storia

Dagli scavi mwlwarcheologici condotti in città e nei dintorni sono emerse testimonianze che indicano la presenza d'insediamenti umani risalenti all'mwmaetà del bronzo (mwmq700 a.C.). L'insediamento antico, chiamato mwmgÚbeda la Vieja, sorge a 15 chilometri da Úbeda. Nel mwmw400 a.C. l'autorità dell'insediamento si estendeva su tutta la valle del Jandulilla. In questa località nel periodo di mwnqAugusto fra il mwng63 a.C. e il mwnw14 d.C. si installò la mwoacolonia romana chiamata mwoqSalaria, di cui oggi esistono alcuni resti. La città rimase con popolazione celtoibera-romano-visigotica fino all'invasione araba.

Nell'mwow822-mwpa852 l'emiro Abd-al-Rahman fondò Al-Arab-Úbeda, dove si trova oggi Ubeda. Sempre nell'852, il mwpwmwqawali (cioè il governatore musulmano di una provincia) di Jaen, Haxen-ben-Abdalazis fortificò la città, che verrà occupata dagli mwqgAlmohadi nel mwqw1091. I Mori poi vennero cacciati e mwraAlfonso VII di mwrqCastiglia nel mwrg1147 si impossessò della città, che sarebbe rimasta sotto il potere dei Castigliani per dieci anni, finché nel mwrw1157 gli Almohadi la rioccuparono. Si susseguirono poi incursioni di Alfonso VII e questo altalenarsi del possesso di Úbeda si arrestò solo nel mwsa1212, quando con la famosa mwsqbattaglia di Las Navas de Tolosa si ebbe la fase cruciale della mwsgReconquista, che determinò l'abbandono da parte dei mwswMusulmani di quasi tutto il territorio in cui avevano esercitato il dominio.

La città ritornò quindi in potere dei re di Castiglia, che le concessero benefici e le consentirono di espandersi con la donazione di alcuni mwtqcastelli. Nel mwtg1269 mwtwAlfonso X di Castiglia ne riparò le mura. Nel mwua1342-mwuq44 il Consiglio di Úbeda decise di inviare delle truppe per partecipare con i Castigliani all'assedio di mwugAlgeciras; da questo episodio trae origine la leggenda dei dodici mwuwleoni dello scudo araldico della città, che rappresenterebbero i dodici eroici cavalieri ubetensi che vinsero la sfida contro altrettanti cavalieri arabi. Nel mwva1442 le mura vennero rinforzate, nel timore di un attacco da parte di mwvqGranada.

Con l'ascesa al trono dei mwvwRe cattolici e successivamente sotto mwwaCarlo V d'Asburgo, la città riacquistò importanza e nel mwwqXVI secolo iniziò la costruzione di nuovi edifici in stile rinascimentale. Vennero edificati o modificati secondo il nuovo stile mwwgconventi, palazzi e chiese. Nel mwww1848 venne costruito il primo mwxaoleificio a mwxqvapore, a cui seguirono alcuni altri insediamenti industriali; la provincia di Úbeda restò tuttavia votata all'economia agricola, trovandosi al centro di una estesa regione collinare ricca di oliveti, e in seguito toccata solo in parte dal mwxgturismo internazionale, maggiormente attratto dagli altri centri dell'Andalusia più noti e ricchi di opere d'arte.

Durante aprile-maggio mwya2006 è stato girato per le strade di Ùbeda un film per il pubblico spagnolo intitolato mwyqEl capitán Alatriste (in mwygitaliano mwywIl destino di un Guerriero - Alatriste) tratto da una serie di racconti (mwzqLas aventuras del capitán Alatriste) ambientati nella Spagna mwzwrinascimentale e scritti da mwaaArturo Pérez-Reverte. Ùbeda è stata scelta insieme a mwaqBaeza come location del film in quanto sono le uniche due città spagnole a mantenere caratteri puri rinascimentali nelle loro architetture. Nel cast compaiono mwagViggo Mortensen nei panni di Diego Alatriste e l'mwawitaliano mwbaEnrico Lo Verso.

Monumenti e luoghi di interesse

Anche ad Úbeda si trovano alcuni edifici di interesse storico ed artistico, a partire dalla centrale mwcwPlaza Vasquez de Molina, il centro monumentale della città, dove si trovano

• La Iglesia de Santa Maria de los Reales Alcazares del mwdwXIII secolo costruita in stile mweagotico
• la mwegmwewSacra Capilla del Salvador (una cappella rinascimentale del mwfa1540-mwfq56), progettata da mwfgDiego de Siloé per mwfwFrancisco de los Cobos y Molina.
• il mwgqPalacio Vela de los Cobos (mwggXVII secolo) oggi è adibito a mwgwmwhaParador Nacional de Turismo
• il mwhgmwhwPalazzo Vázquez de Molina, detto anche mwiaCasa de las Cadenas, progettato da mwiqAndrés de Vandelvira nel mwigXVI secolo ed è la sede del comune della città (mwiwAyuntamiento).
• la mwjqCasa de las Torres, o mwjw Palacio de los Dávalos, costruito per mwkaRuy López Dávalos e completato nel 1520.

Oltre a questi, vi sono altri edifici religiosi di grande importanza:

• la mwlaIglesia de San Pablo (una chiesa mwlqromanico-gotica dei secoli mwlgXIV secolo-mwlwXVI secolo, con interno rinascimentale
• la mwmqCapilla del Camarero Vago, rinascimentale, risalente al mwmgXVI secolo
• la mwnaIglesia de la Trinidad, del mwnqXVIII secolo,
• la mwnwIglesia de San Nicolas, una struttura gotico-rinascimentale del mwoaXVI secolo, costruita su un'antica mwoqsinagoga.

Altro monumento storico è l'mwowHospital de Santiago, un esempio del rinascimento andaluso d'ispirazione italiana, innalzato nel mwpa1562-mwpq75.

Il mwpwMuseo de Úbeda è dedicato ai reperti archeologici trovati negli scavi, resti di mwqaartigianato mwqqmudéjar, reperti arabi e ceramiche greche ed arabe.

Le feste

Nella mwraSettimana santa si tengono le feste tradizionali, con le sfilate delle diciassette mwrqconfraternite, alcune delle quali risalgono ai secoli XVI-XVII. Queste feste sono state dichiarate mwrgd'interesse nazionale nel mwrw1980.

In giugno vengono celebrate le mwsqfiestas del Renacimiento, con le rievocazioni dello splendore del XVI secolo, con mwsgeventi teatrali, spettacoli di danza, cene d'epoca, esposizioni, concerti e conferenze.

Dal 28 settembre al 4 ottobre c'è la mwtaferia de San Miguel in cui si celebrano mwtqcorride, una prestigiosa stagione teatrale, numerosi concerti ed altri spettacoli e attività culturali.

Alle feste si può aggiungere la mwtwRomería de la Virgen de Guadalupe pellegrinaggio al santuario della mwuaMadonna di Guadalupe che, com'è tradizione spagnola, dopo i riti religiosi si conclude con la festa.

A queste si aggiungono le feste parrocchiali e di quartiere.

Úbeda ha anche una serie di manifestazioni fieristiche che si ripetono agni anno: la mwuwMostra popular de artesanía andaluza, la fiera delle macchine agricole, la mwvaBienal de Antiquarios, il mwvqFestival internacional de música y danzas e il mwvgFestival de Música Antigua.

I dintorni

A poca distanza dalla città si trovano numerosi edifici importanti:

• mwwwmwxadolmen di Úbeda: un dolmen risalente al III millennio a.C., si trova a mwxq3,5 km dalla città.
• mwxw Ermita de san Bortolamé, un eremitaggio del mwyaXVII secolo, a mwyq5 km dal centro abitato
• a mwyw15 km dalla città si trovano le rovine della colonia romana della mwzaSalaria
• a mwzg12 km si erge il mwzw Santuario de la Vergin de Guadalupe, eretto nel posto dove un contadino lavorando nei campi trovò sopra un covone di grano entro una specie di campana di fango l'immagine della Vergine a cui diede il nome di sua moglie Guadalupe
• il mw0qPuente Arisa del mw0gXVI secolo, un mw0wponte di ardita costruzione architettonica formata da un grande arco centrale e da quattro archi laterali. Sorge a mw1a15 km dalla città. Nelle vicinanze del ponte c'è il posto dove secondo la tradizione mw1qGiovanni della Croce fece il miracolo degli asparagi, facendone trovare un mazzo di cui si cibarono lui e il frate che l'accompagnava.

Amministrazione

Gemellaggi

• mw2wLège-Cap-Ferret, mw3a mw3qFrancia

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Úbeda
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Úbeda

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su ubeda.es.
• Ayuntamiento Ubeda (canale), su YouTube.
• citerefsapere-itÚbeda, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Úbeda, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefgec(CA) Úbeda, su Gran Enciclopèdia Catalana, Grup Enciclopèdia Catalana.